Chi scrive: Mi chiamo Cristina e credo che la bellezza risieda nell'equilibrio dei dettagli. Come curatrice di Stagioni di Carta, esploro i confini tra biologia, benessere e organizzazione per offrirti una mappa sicura verso una vita più semplice e luminosa. Qui, tra i volumi della mia biblioteca, troverai lo spazio e gli strumenti per nutrire la tua energia e abitare il tuo tempo con intenzione e grazia.
Immagine da Pixabay La frittata è un piatto classico, amato per la sua semplicità e versatilità. È la soluzione ideale per dare nuova vita agli avanzi di verdure, formaggi e salumi che popolano il nostro frigorifero. Ma cosa succede se seguiamo una dieta senza glutine? Niente paura, la frittata si presta perfettamente a deliziose varianti gluten-free, grazie all'utilizzo di farine naturalmente prive di glutine. La versatilità della frittata senza glutine La frittata senza glutine è un vero e proprio jolly in cucina. Puoi sbizzarrirti con gli ingredienti, utilizzando qualsiasi verdura, formaggio o salume avanzato. Zucchine, spinaci, patate, peperoni, broccoli... la lista è infinita! E per quanto riguarda i formaggi, opta per quelli naturalmente senza glutine come la feta, la ricotta, il parmigiano reggiano o la scamorza affumicata. Le farine senza glutine: alleate di gusto e leggerezza Per preparare una frittata senza glutine, basta sostituire la farina di gra...
Tanti la parola "brunch" la conoscono molto bene, per altri ne sentono parlare ma non sanno esattamente di cosa si tratta. Il brunch è una combinazione non solo di due pasti ma anche di due parole: "breakfast" e "lunch", che tradotte significano rispettivamente "colazione" e "pranzo". Le origini del brunch risalgono agli anni '70, quando gli alberghi di New York dovevano soddisfare le esigenze dei clienti che, svegliandosi tardi, si aspettavano un'abbondante colazione. Questo tipo di necessità negli anni '80 è diventata una vera e propria moda che vedeva come protagonisti solo gente che rivestivano determinate posizioni lavorative, o gente appartenenti ai più alti ceti sociali. In questi ultimi anni l'appuntamento con il brunch si fa per lo più "la domenica" e coinvolge anche le abitudini della gente "comune". Il punto di forza del brunch, che normalmente si svolge tra le 10:00 e le 15:00, sia il fatto che riesca a soddisfare i bisogni di chi non vuole aspettare fino all'ora di pranzo per mangiare qualcosa. Come da tradizione, nel brunch vengono proposte le classiche colazioni americane, sia dolci che salate, così come i piatti per il pranzo.
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