Traduttore

"Con un pò di fantasia e intuito culinario,
è possibile riutilizzare gli avanzi della cucina,
trasformandoli in gustose pietanze.
L'avreste mai pensato?"

martedì 31 gennaio 2017

Torta di Patate e Erbette selvatiche

Ingredienti per la pasta:
  • 300 grammi di farina 
  • 1 bustina di lievito in polvere per torte salate
  • acqua (quanto basta)
  • sale (quanto basta)
Ingredienti per il ripieno:
  • 500 grammi di patate
  • 200 grammi di zucca
  • un mazzetto di prezzemolo
  • borragine (quanto basta)
  • ortica e varie erbette a piacere
  • 1 cipolla
  • burro (quanto basta)
  • noce moscata (quanto basta)
  • sale e pepe (quanto basta)
Preparazione: impastare la farina con l'acqua, il lievito e il sale. Lavorare gli ingredienti con l'uso delle mani, fino ad ottenere un impasto compatto e omogeneo. Formare una palla, che lascerete a riposare per circa mezz'ora. Per la preparazione del ripieno bisogna fare bollire le patate, dopo la cottura vanno sbucciate e schiacciate. Tritare il prezzemolo con le erbette e la borragine. In una padella antiaderente soffriggere, con un pochino di burro, la cipolla e unire la zucca tagliata precedentemente a cubetti e fate cuocere il tutto. Anche le patate dovranno soffriggere, per pochi minuti, in una padella antiaderente con un pochino di burro. Quando saranno pronte, unire il trito di erbe cotte, il sale, il pepe e la noce moscata. Ora è arrivato il momento di lavorare la pasta con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottile. Dividere la sfoglia in due parti. Prendere una metà della sfoglia, posatela in un teglia e riempitela con il ripieno di patate, erbette e zucca. Adagiare la seconda metà della sfoglia sopra il ripieno, bucherellatela con una forchetta e chiudete bene i bordi. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 35-40 minuti.   

venerdì 27 gennaio 2017

La cucina facile....il microonde

Da tantissimo tempo ormai il forno a microonde è un elemento fondamentale per le nostre cucine. Dopo un lunghissimo periodo di diffidenza (oggi quasi completamente superata), la cucina a microonde è una valida alternativa alla cucina tradizionale, non solo nella sua funzione base (riscaldare gli alimenti), ma anche nella vera e propria preparazione di piatti e ricette, pur con alcune limitazioni. Facciamo un passo indietro e diciamo che il microonde fu messo sul mercato agli inizi degli anni Cinquanta, prima negli Stati Uniti e poi in Giappone, solo un decennio più tardi, arrivò in Europa. In Italia si è affermato più lentamente, con il cambiamento degli stili di vita. Le microonde sono onde elettromagnetiche generate da una valvola, chiamata Magnetron, che vengono riflesse dalle pareti e dallo sportello del forno e, che penetrano nei recipienti senza alterarsi. Sono assorbite dalle molecole dell'acqua, di grasso e di zucchero dei cibi. Le molecole, messe in forte attrito, provocano il calore che serve a cuocere gli alimenti. La cottura avviene per conduzione, dall'esterno dei cibi verso il loro interno (fino a 5 cm). Un consiglio: per una cottura ottimale, non bisogna lasciare il cibo tolto dal frigo a temperatura ambiente, ma metterlo direttamente nel microonde!

martedì 24 gennaio 2017

La farina

La composizione di una farina varia di molto, in base al tipo di frumento da cui si ricava (su di esso agiscono la natura del suolo, il clima e i trattamenti svolti dagli agricoltori), e in base allo sviluppo di raffinazione in cui è stata sottoposta la cariosside (crusca e cruschello). Nello sviluppo di molitura (particolare macinazione), infatti l'involucro esterno della cariosside si divide dalla parte inferiore (il germe), ricco di proteine, e dalla parte interna, amidacea (endosperma), ricca di glutine (sostanza proteica) e dalla compattezza gommosa, in grado di trattenere durante l'impasto fino al 200% del suo peso. Oggi in commercio quasi tutte le farine sono prodotte con l'utilizzo di mulini a cilindri che permettono l'alta macinatura e l'abburattamento (sviluppo di setacciatura graduale dei cereali macinati). Per la legislazione italiana si specifica che:
  • 00 è la farina che ha subito un abburattamento del 50%
  • 0 è la farina che ha subito un abburattamento del 72%
  • 1 è la farina che ha subito un abburattamento del 80%
  • 2 è la farina che ha subito un abburattamento del 85%
  • la farina integrale ha subito solo un primo processo di macinazione, senza un successivo buratto (macchina fornita di un sistema di setacci a tamburo)
Il fior di farina è un tipo di prodotto finissimo, ottenuto macinando la parte più interna del chicco. Contiene glutine di qualità e viene considerata la farina per eccellenza, nella produzione dolciaria. I dolci saranno più sani e digeribili se usiamo farine che provengono da cereali e tuberi (organi sotterranei provenienti dalla trasformazione di un fusto o di una radice) coltivati e conservati con sistemi che escludono l'impiego di prodotti chimici. 

martedì 17 gennaio 2017

Confettura di Mele e Zenzero

Ingredienti:
  • 1,5 Kg di mele
  • 500 ml di acqua
  • la scorza di 2 limoni
  • 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1,5 Kg di zucchero semolato
  • 2 cucchiai di zenzero fresco grattugiato
Preparazione: sbucciare le mele, togliere il torsolo e tagliarle a fettine sottili. Mettere in un tegame le mele, l'acqua, il succo di limone, la cannella e lo zenzero in polvere. Cuocere fino a quando le mele non saranno diventate morbide. Aggiungere lo zucchero semolato e lo zenzero grattugiato. Continuare la cottura fino a quando lo zucchero si sarà sciolto del tutto. Aumentare la fiamma e portare a ebollizione fino a raggiungere il punto di assestamento. Togliere la pentola dal fuoco e lasciare riposare la confettura per 10 minuti, prima di metterla a cucchiaiate nei vasetti sterilizzati in precedenza. I vasetti si potranno chiudere quando la confettura si sarà raffreddata. 

sabato 14 gennaio 2017

Focaccine ripiene

Ingredienti per 4 focaccine:
  • 120 grammi di farina bianca + quella per la spianatoia
  • 10 grammi di lievito di birra
  • 1/2 cucchiaio di zucchero
  • 60 ml di acqua
  • olio di semi (quanto basta)
  • semi di sesamo tostati (quanto basta)
Ingredienti per il ripieno:
  • 150 grammi di grasso di prosciutto cotto tritato
  • 120 grammi di zucchero
  • 90 grammi di gherigli di noci tritati
  • 1 cucchiaio di lardo tritato
Preparazione per l'impasto: prima di tutto, setacciare la farina e aggiungere, mescolando, il lievito sbriciolato, lo zucchero e l'acqua tiepida. Lavorare l'impasto per 7-8 minuti e poi lasciatelo lievitare, coperto, per circa 2 ore, in un luogo caldo.
Preparazione del ripieno: in una ciotola mescolare il grasso del prosciutto cotto, lo zucchero, il lardo, i gherigli di noci tritati e poi, va insaporito (tenuto a riposo) per circa 1 ora. In una padella antiaderente fare rosolare tutti gli ingredienti del ripieno per 5 minuti, a fuoco moderato. Poi lasciare raffreddare tutto il composto per almeno 1 ora, prima di usarlo. 
Preparazione della focaccina: quando l'impasto sarà lievitato, lavoratelo per altri 3-4 minuti sul piano di lavoro leggermente infarinato e poi, con la farina, formare un cilindro lungo circa 25 centimetri e ritagliatene otto dischi di 3 centimetri di spessore. Schiacciare ogni disco sul palmo disteso della mano sinistra, chiudetela leggermente e ponete al centro della pasta, in maniera da coprirlo del tutto, 1 cucchiaio di ripieno. Chiudere la mano in modo che il ripieno rimanga all'interno e tirare i bordi della pasta per chiudere la focaccina, quindi schiacciatela verso l'alto, in maniera che diventa bella rotonda. Spennellare con un pò di olio la superficie del cestino di bambù per la cottura a vapore, sistemare le focaccine, spennellatele con un pò di olio e spolverizzatele con i semi di sesamo. Coprire il cestello e cuocere a vapore per 25 minuti. Queste focaccine si servono e si mangiano calde. 

giovedì 12 gennaio 2017

Crema fritta ( Emilia Romagna)

Ingredienti:
  • 100 grammi di farina 
  • 5 uova
  • 50 grammi di zucchero
  • 5 ml di latte
  • 1 limone non trattato
  • pangrattato (quanto basta)
  • olio di semi di arachide (quanto basta)
  • zucchero a velo (quanto basta)
  • 1 pizzico di sale
Preparazione: in un tegame dai bordi alti, mescolare per bene 2 uova e 1 tuorlo con lo zucchero, la scorza grattugiata del limone e il sale. Quando si è ottenuta una crema omogenea, amalgamare con cura la farina, poca per volta e miscelare, diluendo con il latte fatto precedentemente riscaldare. Mettere il tegame sul fuoco basso e portare la crema a ebollizione senza mai smettere di mescolare. Fare cuocere la crema per qualche minuto e poi versatela in una teglia precedentemente inumidita, livellandola a uno spessore di 2 centimetri circa. Una volta raffreddata e addensata, tagliare la crema a rombi di 3-4 centimetri di lato che, dopo aver passato nelle rimanenti uova sbattute e nel pangrattato, fare dorare in olio bollente. Fare asciugare i dolcetti su carta da cucina. Servire caldi e spolverizzateli con lo zucchero a velo! 

martedì 10 gennaio 2017

Ravioli ripieni

Ingredienti per la pasta (per 4 ravioli)
  • 250 grammi di farina
  • 1 yogurt di soia naturale (125 grammi)
  • 30 ml di olio di sesamo pressato a freddo
  • 12 grammi di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino raso di sale
Ingredienti per il ripieno:
  • 200 grammi di tofu affumicato
  • 2 cucchiaini colmi di tahin bianco (crema di sesamo)
  • 1 cucchiaio di succo di zenzero fresco
  • 1 cipollina fresca tagliata finemente
Preparazione: per la realizzazione del ripieno frullare il tofu affumicato con il tahin e il succo di zenzero. Togliere il composto dal mixer e aggiungere la cipollina tagliata finemente. Preparare la pasta miscelando la farina con il sale e il lievito di birra che precedentemente è stato sciolto in un goccio di acqua tiepida, aggiungere l'olio di sesamo e lo yogurt di soia, fino a realizzare una pasta morbida, elastica e non collosa. Infarinare leggermente la pasta, metterla in una terrina che verrà coperta con un panno umido, lasciandola riposare 2 ore in un luogo tiepido. Dividere la pasta in 4 parti. Spianare ciascuna parte con il mattarello e porre al centro il ripieno per poi ripiegare la pasta su se stessa e chiudere bene il bordo con una forchetta. Cuocere i ravioli in una padella antiaderente, rivoltandoli spesso, facendo attenzione che non brucino e che la pasta risulti poi ben cotta. Servire caldi!

sabato 7 gennaio 2017

Involtini di melanzana e tonno

Ingredienti:
  • 80 grammi di tonno sott'olio sgocciolato
  • 1 melanzana tonda
  • 70 grammi di ricotta
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe (quanto basta)
Preparazione: tagliare la melanzana a fette sottili, salare e lasciarle riposare per circa un'ora. Passato il tempo, sciacquare e asciugare le fette della melanzana con cura, aiutandoti con della carta assorbente. Dopo di che grigliare le fette su una griglia ben calda e, appena pronte, lasciatele raffreddare. In un recipiente mettere il tonno, la ricotta e un pò di pepe. Disporre il composto ottenuto su ogni fetta grigliata della melanzana e condire con un pochino di olio extra vergine di oliva. Per concludere, arrotolare le fette della melanzana su se stesse e fermartele con uno stuzzicadenti. Mettere gli involtini su di un piatto da portata, pronti per essere serviti.

Hamburger alla Crusca

Ingredienti per 2 persone:
  • 400 grammi di carne macinata di manzo
  • 2 cucchiai di crusca di grano
  • 1 cucchiaio di crusca d'avena
  • 1 cipolla
  • 1 uovo 
  • sale (quanto basta)
  • pepe (quanto basta)
  • olio extra vergine di oliva (quanto basta)


Preparazione: mescolare la carne macinata, i due tipi di crusca, la cipolla tagliata a pezzettini, l'uovo precedentemente sbattuto, il sale e il pepe. Dividere il composto a metà e formare due hamburger di circa 2 centimetri di spessore. Ungere una piastra antiaderente con due gocce di olio extra vergine di oliva, asciugare poi con della carta da cucina e metterla sul fuoco (possibilmente medio) a riscaldarla. Quando sarà calda, grigliare gli hamburger per 5 o 7 minuti per lato. A fine cottura servire gli hamburger ancora caldi. 

Google+ Followers